FAQ

Domande frequenti

Concorso Alloggi per Studenti Universitari

Possono partecipare al Concorso per l’assegnazione degli alloggi ESU gli studenti dell’Università di Padova che rientrano nella categoria di “Fuori Sede” e “Pendolare” (dopo esaurimento graduatorie “fuori sede” su eventuali posti disponibili), iscritti/iscrivendi all’Università degli Studi Padova ai corsi di:

  • Laurea Triennale;
  • Laurea Magistrale;
  • Laurea Magistrale a ciclo unico;
  • Specializzazione (non dell’area medica).


Le residenze dell’Esu offrono nel complesso n. 27 posti attrezzati per studenti con disabilità motoria/visiva certificata. Lo studente diversamente abile o un suo familiare, prima di prendere possesso dell’alloggio, dovrà ispezionarlo e rilasciare idonea dichiarazione che nulla osta ad essere ospitato nell’alloggio assegnato e dichiarare inoltre con quali modalità intende provvedere ai servizi alla persona in maniera continua nelle 24 ore, qualora lo studente non sia in grado di provvedervi autonomamente. Nel caso in cui rilevi elementi incompatibili con il proprio stato di disabilità che l’Ente non può rimuovere e non abbia, in alternativa, camere idonee da proporre, il beneficio non potrà essere concesso. Le modalità di ispezione potranno essere concordate aprendo un ticket nello Sportello Studente > Residenza > Informazioni generali.

Devi verificare le tabelle delle distanze geografiche disponibili al seguente link https://www.unipd.it/borse-studio-alloggi

Le tabelle non sono al momento disponibili per la sede di Adria (esclusivamente per gli studenti iscritti al Conservatorio di Adria), per la quale lo studente provvederà ad autocertificare il verificarsi delle condizioni relative allo status tenuto conto che il tempo di percorrenza deve essere calcolato utilizzando quello ufficialmente dichiarato dalle compagnie di trasporto pubblico per il collegamento fra il Comune di residenza ed il Comune luogo del corso di studio.

No, non ha alcuna rilevanza se non a parità di ISEE (Indicatore Situazione Economico Equivalente per le prestazioni del diritto allo studio universitario). Infatti la graduatoria per i primi anni è stilata esclusivamente sulla base dell’ISEE.

No. Dovrai accettare il posto (se interessato) entro la scadenza indicata nell’offerta ricevuta. Nel caso di mancata iscrizione dovrai rinunciare all’alloggio e verificare la possibilità di rimborso della caparra secondo le modalità indicate nella Faq successiva.

La priorità nell’assegnazione degli alloggi ESU è concessa agli studenti Fuori Sede in possesso dei requisiti di merito (cfu acquisiti alla data del 10 agosto dell’anno di presentazione della domanda) ed economico (indicatori ISEE ed ISPE per le prestazioni del diritto allo studio universitario) stabiliti dalla normativa vigente in materia. La posizione in graduatoria è determinata dal merito. A parità di merito prevale l’ISEE più basso.

Per gli studenti iscrivendi/iscritti al primo anno si valuta solo il requisito del reddito per l’idoneità al concorso, la posizione in graduatoria è determinata dall’ISEE in ordine crescente.

Le assegnazioni vengono fatte nelle date indicate nel Bando Concorso alloggi. Lo scorrimento delle graduatorie procede fino a esaurimento dei posti. In ogni assegnazione vengono offerti tutti i posti resisi disponibili in base all’esito dell’assegnazione precedente (es. Se in un’assegnazione offriamo 60 posti e ne vengono accettati 35, in quella successiva offriremo 25 posti)

Esaurite le graduatorie degli studenti idonei Fuori Sede, eventuali alloggi disponibili sono assegnati scorrendo le graduatorie degli studenti idonei Pendolari aventi i medesimi requisiti economici e di merito.

Una volta esaurite le assegnazioni degli studenti idonei aventi diritto, le graduatorie decadono a tutti gli effetti.

Eventuali alloggi residui possono essere assegnati agli studenti che presentino domanda in apposito Form (area “domanda posto letto extra concorso”) in Sportello studente secondo le modalità pubblicate sul sito web non prima di dicembre. Agli alloggi assegnati nell’ambito dell’extra concorso si applica la retta con tariffa “Non idoneo”.

I posti messi a Concorso sono circa 850. Non sono sufficienti per tutti gli studenti idonei all’alloggi (cioè in possesso dei requisiti previsti dal Bando Concorso alloggi).

Le tariffe variano in base alla tipologia di studente (fuori sede/pendolare; borsista/idoneo alloggio/idoneo alla borsa/ non idoneo ecc) e alla residenza assegnata. Le tariffe dettagliate sono disponibili qui.

Durante il Concorso Alloggi lo studente che ha ricevuto un’offerta alloggio che non intende accettare deve semplicemente non pagare la caparra prevista.

La non accettazione in un concorso alloggi non preclude la possibilità di partecipare gli anni successivi In caso di avvenuta conferma dell’alloggio e mancata iscrizione all’Ateneo (es. per non superamento test di ingresso) sarà possibile richiedere la restituzione della caparra versata per la prenotazione del posto. La restituzione della caparra avverrà con le seguenti modalità:

  • Se la rinuncia al posto avviene entro il 30 settembre e senza che lo studente abbia ritirato la chiave della stanza, la caparra sarà restituita integralmente;
  • Se la rinuncia avviene tra l’1 e il 15 ottobre e senza che lo studente abbia ritirato la chiave della stanza, dalla caparra sarà trattenuta mezza mensilità con tariffa “Non idonei”;
  • Se la rinuncia avviene dopo il 15 ottobre e senza che lo studente abbia ritirato la chiave della stanza, la caparra sarà integralmente trattenuta;
  • Se lo studente ha ritirato la chiave della stanza, il deposito cauzionale sarà integralmente trattenuto indipendentemente dalla data di comunicazione della rinuncia.

In corso d’anno, dopo il Concorso Alloggi, la rinuncia al posto letto è consentita per validi e documentati motivi: in tal caso l’ospite dovrà presentarne richiesta via ticket al Settore Residenze dell’ESU almeno trenta giorni prima della partenza e comunque non oltre il termine tassativo indicato nel Regolamento Generale delle Residenze Universitarie

No. Nella domanda online di partecipazione al concorso è obbligatorio indicare le Residenze in ordine progressivo di preferenza, ma l’assegnazione dell’alloggio da parte di ESU non è vincolata alla preferenza espressa e dipende dalla disponibilità dei posti letto al momento dell’assegnazione.

Non è invece possibile esprimere una preferenza rispetto alla stanza singola o doppia. Solitamente, fino a disponibilità dei posti letto, gli studenti iscritti al primo anno si assegnano le stanze doppie mentre le singole vengono assegnate agli iscritti agli anni successivi fino ad esaurimento delle stesse.

Se hai avuto precedenti iscrizioni concluse con laurea, non potrai partecipare al concorso se attualmente sei iscritto al medesimo livello di studi.

Se hai avuto precedenti iscrizioni concluse con rinuncia agli studi potrai partecipare al concorso come iscritto al primo anno solo se avrai restituito il corrispettivo per eventuali benefici ricevuti.

Se hai avuto precedenti iscrizioni con trasferimenti o passaggi di corso potrai partecipare al concorso come iscritto ad anni successivi indipendentemente dall’anno di corso al quale vieni iscritto dall’ Istituzione di ingresso. Se ti sei immatricolato con abbreviazione di carriera, indipendentemente dell’anno di corso a cui verrai assegnato dalla Commissione di valutazione, per sapere se sarai inserito nella graduatoria dei primi anni o degli anni successivi, fa fede il numero delle iscrizioni.

I requisiti di merito per l’accesso ai benefici agli studenti iscritti al secondo anno prevedono anche il soddisfacimento di eventuali obblighi formativi (OFA), ove previsti all’atto di ammissione ai corsi.

L’eventuale idoneità al Concorso Alloggi è, pertanto, subordinata anche al superamento di tali OFA nei termini previsti dall’ordinamento universitario. Nel caso di OFA sostenuti a settembre, lo studente potrà risultare idoneo assegnatario di alloggio con verifica successiva del conseguimento OFA e, in caso di mancato superamento dell’obbligo formativo, revoca dell’assegnazione e pagamento del periodo di utilizzo del posto con tariffa “Non idoneo alloggio”.

Si. La tua domanda sarà presa in considerazione dopo l’assegnazione agli studenti fuori sede e pendolari iscritti a tempo pieno aventi diritto. In caso di assegnazione la tariffa applicata sarà da” non idoneo”.

In caso di immatricolazione con abbreviazione di carriera (situazione che deve essere segnalata tempestivamente con ticket nella propria area personale Sportello Studente> diritto allo studio), agli studenti iscritti agli anni successivi al primo dei corsi di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico, è sempre richiesto il conseguimento di almeno 55 CFU nel periodo intercorrente dal 10/08 dell’anno precedente al 10/08 dell’anno in corso.

Nel caso di prima iscrizione, indipendentemente dall’anno di corso a cui si verrà assegnati in base al riconoscimento dei crediti delle carriere precedenti, si parteciperà al concorso come iscritti al primo anno.

La dichiarazione di alloggio può essere rilasciata soltanto dopo l’assegnazione e conferma del posto letto tramite pagamento della caparra.

Non possiamo garantirtelo. Per gli studenti extra UE iscritti al primo anno idonei al Concorso alloggi c’è una “riserva” di posti limitata. Si tratta complessivamente di 50 posti divisi a metà tra iscritti/iscrivendi alla laurea magistrale e alla laurea triennale. I posti quindi non sono molti e anche se hai i requisiti previsti dal Bando non è certo potrai risultare assegnatario perché una volta esaurita la riserva dei posti, non possiamo assegnare altri studenti extra UE.

La domanda pervenuta da parte di studenti trasferendi da altra istituzione non afferente ad ESU Padova partecipano al concorso alloggi “con riserva” e possono ottenere l’assegnazione di un posto letto nella disponibilità di posti residui dopo la trasmissione del verbale della Commissione dell’Università di Padova accertante il numero di crediti riconosciuti. La loro domanda sarà “congelata” e l’attribuzione del beneficio sarà determinato in base ai dati dichiarati dallo studente e alla situazione di merito comunicata dall’istituzione.

Se farai la domanda sarai classificato come “non idoneo” con conseguente esclusione dal concorso.

Successivamente (indicativamente da dicembre), nella disponibilità di posti residui, potrai partecipare all’Extra concorso.

Si. Lo studente assegnatario che in corso d’anno sarà impegnato in un programma di mobilità di durata inferiore alla durata del contratto residenziale deve obbligatoriamente accettare il posto letto, secondo le modalità indicate nel bando di concorso per l’anno di riferimento ed entro i termini previsti. Potrà successivamente lasciare il posto in “Delega erasmus” per il periodo di permanenza all’estero (mediante compilazione di apposito modulo da richiedere via ticket all’ufficio residenze). Il posto sarà quindi temporaneamente assegnato ad un altro studente che pagherà la stanza per il periodo di assenza dello studente in Erasmus.

Concorso Borsa di Studio e Alloggi Iscritti Conservatori E Ssml

Possono accedere gli studenti “fuori sede” e “pendolari” (questi ultimi dopo l’esaurimento delle graduatorie degli studenti “fuori sede”) iscritti/iscrivendi ai corsi triennali e biennali dei Conservatori di Padova, Castelfranco Veneto, Rovigo, Adria e Vicenza e alle SSML di Padova e Vicenza.

No, Esu gestisce le borse di studio esclusivamente per gli studenti iscritti ai Conservatori e alle Scuole Superiori Mediatori Linguistici.

Per gli studenti iscritti all’Università di Padova le borse di studio sono gestite direttamente dall’Ateneo, le informazioni sono disponibili qui https://www.unipd.it/borse-studio-alloggi

Il proprietario che cede in locazione un suo immobile tramite contratto in cedolare secca è esonerato dall’obbligo di comunicazione della eventuale proroga. Lo studente per attestare la sua permanenza nell’alloggio dovrò presentare le quietanze di pagamento delle mensilità richieste dal bando di concorso. La borsa di studio sarà erogata inizialmente con importo da pendolare. Il saldo sarà fatto successivamente, quando riceveremo le ricevuto del pagamento dell’affitto per i 10 mesi.

Nell’anno accademico di riferimento. E pertanto da ottobre a settembre dell’anno successivo.

Sì per i seguenti motivi:

  • In caso di mancato raggiungimento di n.20 crediti nel termine ultimo del 30 Novembre per gli studenti iscritti al primo anno di corso;
  • In caso di rinuncia agli studi o di trasferimento ad altro ateneo formalizzata entro il 30 settembre dell’anno di riferimento;
  • In caso di situazioni debitorie maturate e non sanate nei confronti dell’Azienda;
  • In via sanzionatoria, in caso di dichiarazioni false rese per ottenere il beneficio.

I dati necessari per elaborare la graduatoria sono l’ISEE (che verifichiamo sulla piattaforma INPS) e il merito (dato che ci viene fornito dall’Istituzione cui lo studente è iscritto). L’importo della borsa poi è definito anche dallo status (in sede, pendolare, fuori sede) che è un dato dichiarato dallo studente.

Se nella graduatoria provvisoria vieni classificato in un modo che non ti sembra corretto, puoi fare ricorso accedendo al tuo Sportello Studente entro il termine indicato nel Bando di Concorso Borse di studio e Alloggi per studenti iscritti ai Conservatori e SSML.

Dopo la pubblicazione della la graduatoria definitiva non è più possibile fare ricorso.


Esu gestisce le borse di studio e gli alloggi per gli studenti iscritti a:

  • Conservatorio di Adria;
  • Conservatorio di Castelfranco Veneto;
  • Conservatorio di Padova;
  • Conservatorio di Rovigo;
  • Conservatorio di Vicenza;
  • SSML Ciels Padova;
  • SSML Limec Milano;
  • SSML Vicenza/Belluno.

Il possesso di un contratto di locazione a titolo oneroso della durata di 10 mesi è requisito necessario per l’attribuzione dello status di fuori-sede. Pertanto in mancanza di contratto lo studente verrà valutato come pendolare.

Si, dovrai obbligatoriamente segnalarlo compilando l’apposita area nello Sportello Studente. Nel caso risultassi idoneo ed inserito nelle graduatorie dei beneficiari di borsa di studio sia dell’ESU che di UNIPD (o altra Università italiana) dovrai obbligatoriamente optare per uno solo dei benefici, entro la data di pubblicazione delle graduatorie provvisorie, dandone comunicazione ad ESU mediante apertura ticket su Sportello Studente > Concorso Borsa di Studio. In questo modo eleggerai il corso a cui saranno legati tutti i benefici per il diritto allo studio fino a conclusione di quest’ultimo . Se raggiungerai il merito necessario all’idoneità alla borsa per l’anno successivo anche per il corso “non eletto”  riceverai una maggiorazione del 15% sulla borsa di studio del corso eletto.

Per gli studenti iscritti al primo anno dei corsi triennali, l’unico requisito da rispettare al momento di presentazione della domanda di borsa di studio è quello economico. In caso di idoneità e disponibilità dei fondi, l’erogazione della borsa di studio avviene in 2 rate: la prima entro il 31 Dicembre mentre la seconda è subordinata al conseguimento, entro il 10 Agosto dell’anno accademico di riferimento, di almeno 20 crediti (10 crediti se iscritti in regime di studio a tempo parziale), senza riconoscimenti derivanti da precedenti carriere.

Nel caso i 20 crediti non siano conseguiti entro il termine del 10 Agosto lo studente potrà acquisirli entro il successivo termine ultimo del 30 Novembre ma non avrà erogata la seconda rata della borsa di studio.

Se i 20 crediti non saranno conseguiti neppure entro il termine ultimo del 30.11, lo studente dovrà restituire l’intero importo della borsa di studio comprensivo del valore dei servizi di ristorazione e di eventuale alloggio effettivamente goduti con tariffa idoneo.

Concorso Sussidi Straordinari

Il sussidio straordinario non può essere concesso agli studenti che:

  • Sono iscritti al primo anno di ogni corso;
  • Sono beneficiari di borsa di studio oppure idonei alla borsa di studio regionale ma Non beneficiari per mancanza di fondi per lo stesso anno accademico;
  • Sono già stati beneficiari di sussidio straordinario in anni precedenti;
  • Sono iscritti a corsi singoli, ai master, ai corsi di specializzazione e di dottorato;
  • Sono già in possesso di diploma universitario o laurea e si iscrivono all’Università per conseguire una laurea di primo livello, laurea magistrale o laurea magistrale a ciclo unico.
  • Studenti in possesso della condizione economica per essere idonei alle borse di studio regionali ma privi del requisito di merito non raggiunto per gravi ragioni personali documentate (malattia grave certificata e cause comparabili) oppure per gravi ragioni familiari documentate (decesso o malattia grave, certificati, di un componente il nucleo familiare e cause comparabili, con documentata necessità di assistenza) o ancora per interruzione o sospensione degli studi imputabile a gravi motivi documentati che abbiano impedito di studiare e/o di frequentare le lezioni;
  • Studenti in possesso dei requisiti di merito previsti per essere idonei alle borse di studio regionali la cui condizione economica, decorsi i termini per l’accesso alle borse di studio, sia improvvisamente peggiorata e divenuta quella prevista per l’accesso alle predette provvidenze, ormai non più consentito e tale da compromettere il proseguimento degli studi;
  • Studenti che, pur in possesso della condizione economica e dei requisiti di merito previsti per l’accesso alle borse di studio regionali, non abbiano tuttavia partecipato al Bando di Concorso per l’attribuzione delle Borse di studio regionali a causa di gravi ragioni personali o familiari documentate (malattia grave certificata e cause comparabili dello studente o decesso o malattia grave, certificati, di un componente il nucleo familiare e cause comparabili, con documentata necessità di assistenza).

Il sussidio straordinario è un contributo economico erogabile una sola volta nel corso degli studi dello studente, limitatamente al conseguimento del primo titolo per ciascun livello di studio, riservato a studenti che vengono a trovarsi in una situazione di particolare disagio causata da gravi eventi che hanno colpito loro stessi o il loro nucleo familiare (eventi di natura medica o di natura economica) tali da ostacolare la continuità del corso di studi.

No. Proprio perché è un intervento straordinario può essere ottenuto una sola volta nel corso degli studi.

Gli eventi da cui può derivare la situazione di particolare ed eccezionale disagio economico, personale e/o familiare dello studente rilevanti ai fini dell’idoneità al sussidio straordinario possono essere:

  • Gravi patologie dello studente;
  • Gravi patologie o decessi di familiari conviventi con lo studente;
  • Gravi esigenze di assistenza e cura ad un componente non autosufficiente del nucleo familiare cui deve dedicarsi lo studente;
  • Grave ed imprevedibile peggioramento delle condizioni economiche familiari o personali dello studente (licenziamento; dimissioni; cassa integrazione; perdita di un trattamento previdenziale, assistenziale o indennitario; cessazione attività dello studente o di un componente il nucleo familiare il cui apporto economico, in misura unica o principale, contribuiva in maniera rilevante a formare il reddito della famiglia…).

No. Il sussidio straordinario è incompatibile con qualsiasi borsa di studio erogata da Università, Ministero degli Affari Esteri, Regioni a Statuto speciale e Province autonome nonché con altro intervento, anche straordinario, erogato da qualsiasi soggetto pubblico o privato per l’anno accademico di riferimento

Residenze Universitarie

Se hai qualsiasi tipo di problema riguardo l’alloggio, mettiti in contatto con il Responsabile della Residenza: se assente, con l’addetto al servizio di portineria o apri un ticket sul tuo Sportello Studente.

Il versamento della caparra è finalizzato all’accettazione dell’alloggio ed alla sua prenotazione. Una volta effettuato il check-in, la caparra viene trasformata in deposito cauzionale, a garanzia del corretto utilizzo delle attrezzature della stanza e della residenza.

Il deposito sarà poi svincolato al rilascio dell’alloggio dopo check out regolare. Potrà essere trattenuto a copertura di eventuali spese per i danni arrecati. Per maggiori informazioni a riguardo, consulta il Regolamento Generale delle Residenze Universitarie vigente.

I pagamenti vanno fatti online nel proprio Sportello Studente tramite il servizio MyPay, un sistema di pagamento online certificato; se desideri pagare in contanti, puoi stampare l’avviso di pagamento dallo Sportello Studente e andare a pagare in banca, o presso una tabaccheria autorizzata.

Le residenze si possono dividere in due gruppi, quelle strutturate a “collegio” e quelle ad “appartamento”.

Le prime hanno stanze singole e doppie e cucine comuni. I bagni possono essere o in camera o condivisi ogni 2 camere o in corridoio.

Le seconde sono composte da appartamenti con cucina e 2 stanze singole o doppie. Ogni appartamento può avere 1 o 2 bagni.

Tutte le residenze hanno aule studio, lavanderie (a pagamento), palestra, portineria, wifi.

Con l’assegnazione del posto letto viene garantito l’arredo convenzionale della stanza, esclusa la biancheria da camera (lenzuola, federe, asciugamani e cuscino) cui deve provvedere l’assegnatario (vedi Regolamento Generale delle Residenze Universitarie).


Escluso il polo di Agripolis (Agraria, Veterinaria, Scienze Forestali) che si trova a circa 10 km dal centro città (Comune di Legnaro), tutte le altre facoltà si trovano o in centro o a ridosso delle mura nella zona nordest della città.

Esu dispone di 10 strutture residenziali distribuite in varie parti della città che si trovano al massimo a 15-20 minuti in bici dagli istituti universitari, 1 struttura a Vicenza (Residenza San Raffaele), 1 struttura a Legnaro (Agripolis) e 1 appartamento a Rovigo. Gli studenti afferenti le sedi universitarie di Vicenza e Rovigo, vengono assegnati d’ufficio nelle residenze di Vicenza e Rovigo, fino ad esaurimento della disponibilità dei posti.

Sul sito ESU è possibile verificare dove si trovano le varie residenze in Padova al link .


La borsa di studio è di norma erogata in denaro e servizi. Se sei assegnatario di un posto esu la quota servizio alloggio viene versata ad Esu per coprire parzialmente il costo dell’alloggio. Il costo annuale dell’alloggio è solitamente superiore alla quota servizi alloggio e la differenza è a carico dello studente che la pagherà in 3 rate, come definito dal Regolamento Generale delle Residenze Universitarie vigente. Se il posto assegnato costa meno della quota servizi (possibile se lo studente non rimane in residenza per tutti i 10 mesi), la differenza sarà rimborsata.

L’accettazione del posto letto non prevede il trasferimento ad altro sito/stanza. Esclusivamente in caso di accertata incompatibilità tra ospiti di una stessa unità abitativa, o per motivi organizzativi, all’Azienda è concesso effettuare trasferimenti d’ufficio ad altro alloggio o ad altra residenza.

Sul sito ESU, alla voce “residenze”, sono disponibili foto ed informazioni sulle caratteristiche dei posti letto nelle varie residenze universitarie.

In ogni caso, è possibile visitare la singola residenza (nei periodi di apertura) prendendo accordi con l’Ufficio Residenze che fa da tramite con la portineria per consentire la visita.

Si ricorda, tuttavia, che non è possibile scegliere la residenza e la tipologia di stanza e che l’assegnazione viene fatto d’ufficio da ESU in base alla disponibilità dei posti letto.

Dal primo giorno di assegnazione, specificato nella comunicazione di offerta di posto letto, presentandoti in portineria della residenza negli orari comunicati, munito di un documento d’identità valido.

Gli idonei alla borsa non beneficiari hanno diritto ad una riduzione del prezzo del posto letto. Per il dettaglio delle tariffe si rinvia all’apposito allegato del Bando Concorso.

Richiesta Benefici

Il Bando Concorso alloggi e il Bando di Concorso Borse di studio e Alloggi per studenti iscritti ai Conservatori e SSML sono gestiti da:

  • Ufficio Diritto allo studio per la parte relativa le regole di accesso definite nei Bandi, l’elaborazione delle graduatorie e tutto quello che riguarda le borse di studio;
  • Ufficio Residenze per la parte relativa l’assegnazione dei posti, l’invio delle offerte e la gestione di tutto quello che può avvenire successivamente e fino all’uscita dalla residenza.

Gli uffici si trovano in Padova Via Ospedale Civile n.19. Ricevono dal lunedì al venerdì su appuntamento che si può prenotare dal proprio Sportello Studente.

Gli uffici si possono contattare tramite:

  • ticket dal proprio Sportello Studente
  • telefono 049 7430602 (Ufficio Residenze) – 0497430610/1/2 (Ufficio Diritto allo Studio)

Ci sono due indizi principali tramite i quali puoi capire se sei in possesso di un ISEE Universitario:

  • Nelle prime due pagine dell’attestazione deve essere esplicitamente indicato che si applica alle prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario in favore dello studente interessato;
  • Il quadro C della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) deve risultare compilato. Se avessi ulteriori dubbi in merito ti invitiamo a rivolgerti al CAAF che ti ha rilasciato l’ISEE.

Il Bando Concorso alloggi per gli studenti dell’Università di Padova e il Bando di Concorso Borse di studio e Alloggi per studenti iscritti ai Conservatori e SSML vengono pubblicati indicativamente a inizio luglio e le domande sono da presentarsi esclusivamente online ed entro le date indicate nei bandi stessi.

Le istruzioni complete sono disponibili in ciascun Bando cui la domanda si riferisce e prevedono tutte l’accesso allo Sportello Studente, quindi la prima cosa da fare è registrarsi accedendo ai Servizi online dal sito dell’Esu di Padova Sportello Studente da cui è possibile attivare tutte le aree di interesse: 

ACCESSO:

“ACCEDI con MyID, SPID o CIE”. Gli studenti italiani e gli studenti stranieri in possesso della carta d’identità italiana e del permesso di soggiorno devono accedere obbligatoriamente con SPID o CIE.

Non possono effettuare accesso con SPID gli studenti internazionali, non in possesso di documento d’identità italiano valido, e non in possesso di codice fiscale. Gli studenti internazionali devono procedere con l’ACCREDITAMENTO mediante username e password dell’interessato e caricamento del Passaporto in corso di validità, obbligatoriamente in formato PDF.

In tale campo devi inserire l’importo totale delle rate di borsa di studio eventualmente percepite due anni fa (rif. Anno solare). Ricorda che:

  • Non devi dichiarare tipologie di contributo diverse dalla borsa di studio, anche se dichiarati al CAAF (sono esclusi quindi quelli per la mobilità internazionale, i contributi straordinari etc.) o i rimborsi delle tasse universitarie;
  • Devi dichiarare esclusivamente le borse di studio che hai ricevuto dagli enti regionali per il diritto allo studio italiani (sono escluse le borse di studio del MIUR, in quanto ministeriali);
  • Devi dichiarare il valore comprensivo di tutti gli importi della borsa di studio che ti sono stati pagati nel periodo da gennaio a dicembre dei 2 anni precedenti la compilazione della DSU;

Attenzione! Devi aver dichiarato lo stesso importo anche al CAAF nel momento in cui hai richiesto il rilascio dell’ISEE Universitario (rif. quadro FC4 della Dichiarazione Sostitutiva Unica alla voce “redditi esenti da imposta”). Se così non fosse, richiedi subito la modifica del tuo ISEE Universitario al tuo CAAF.

Ai fini della valutazione dell’idoneità alla borsa di studio tale importo, diviso per il valore della scala di equivalenza, verrà detratto dal valore ISEE. se sei iscritto al primo anno contribuirà inoltre alla determinazione della tua posizione in graduatoria.

Per il conseguimento dei requisiti di merito lo studente iscritto dal secondo anno in poi, in aggiunta ai crediti effettivamente conseguiti, potrà utilizzare un “bonus” maturato sulla base dell’anno di corso frequentato:

– 5 crediti per il secondo anno

-12 crediti per il terzo anno

-15 crediti per gli anni accademici successivi

Il bonus è utilizzabile una sola volta all’interno dell’intero percorso di studi, se non usato per intero, la quota in eccedenza può essere utilizzata negli anni successivi.

La quota di bonus residua può essere utilizzata anche in uno degli anni di frequenza alla laurea magistrale.

L’applicazione è automatica da parte dell’ufficio senza richiesta preventiva dello studente.

Il bonus non è previsto per il conseguimento dei requisiti di merito da parte degli studenti iscritti a tempo parziale.

L’ISEE (Indicatore situazione economico equivalente) è lo strumento di valutazione della situazione economica di coloro che richiedono prestazioni agevolate, nella fattispecie prestazioni per il diritto allo studio universitario (alloggio, borsa di studio regionale, sussidi straordinari, contributi di mobilità, tariffa agevolata per il servizio di ristorazione, riduzioni sulle tasse universitarie, collaborazione a tempo parziale “200” ore ecc.). Lo si può richiedere ad un CAF o farlo precompilato dal sito dell’INPS.

NON è l’ISEE ordinario.

È un indicatore calcolato a partire da un ISEE ordinario per il Diritto allo studio universitario.

Può essere richiesto in situazioni particolari, per esempio in seguito ad un peggioramento della situazione lavorativa o l’interruzione di trattamenti assistenziali o una riduzione superiore al 20% della situazione patrimoniale. Il periodo di validità dell’ISEE corrente è di sei mesi, che decorrono dalla data di presentazione della DSU. La richiesta dell’ISEE corrente presuppone il possesso di un ISEE ordinario in corso di validità. Per informazioni specifiche si invita a contattare un CAF.

Il dato economico valutato ai fini della idoneità ai benefici è composto da due dati: ISEE (Indicatore situazione economica equivalente) ed ISPE (Indicatore Situazione Patrimoniale Equivalente

L’ISPEU (=ISPE Universitario) è l’Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente che si applica alle prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario. Per la determinazione dell’ISPE si considerano tutti i patrimoni, mobiliari e immobiliari posseduti dal nucleo familiare convenzionale in base ai quali viene calcolato l’ISP, successivamente diviso per la Scala di Equivalenza (SE), presente sull’Attestazione ISEE Universitario.

Innanzitutto ricordiamo che Esu gestisce solo le borse di studio per studenti iscritti ai Conservatori e Scuole Superiori Mediatori Linguistici. Per gli studenti iscritti all’Università di Padova le borse di studio sono gestite direttamente dall’Ateneo.

I benefici sono assegnati per concorso. Il Bando Concorso alloggi per gli studenti dell’Università di Padova e il Bando di Concorso Borse di studio e Alloggi per studenti iscritti ai Conservatori e SSML vengono pubblicati indicativamente a inizio luglio e le domande si compilano esclusivamente online. Le fasi sono le seguenti:

  • COMPILAZIONE DOMANDA dallo sportello studente nell’area “RICHIESTA ALLOGGIO STUDENTI UNIVERSITÀ PADOVA”;
  • INTEGRAZIONE DOMANDA: una volta CONFERMATA, la domanda deve essere OBBLIGATORIAMENTE integrata accedendo all’area COMPLETAMENTO DATI DI REDDITO, in cui devono essere inseriti i dati economici desunti dall’Attestazione ISEE o ISEE Parificato universitario relativo alle prestazioni agevolate per il Diritto allo Studio Universitario;
  • CARICA DOCUMENTI, in cui devono essere inseriti eventuali documenti richiesti (es. attestazione ISEE Parificato…).

Se sei cittadino italiano devi richiedere l’attestazione ISEE per il Diritto allo Studio Universitario ordinario presso CAF, Patronati, Professionisti abilitati o tramite il sito dell’INPS (Isee Precompilato) sul territorio italiano.

Se sei uno studente internazionale o italiano con residenza all’estero devi richiedere on line l’ISEE Parificato Universitario al Caf convenzionato con UNIPD ed ESU:

CAF CIA PADOVA

Email: caf-iseeunipd@ciapadova.it

Riguardo l’ISEE Parificato trovi le informazioni qui https://www.unipd.it/en/isee

Sì, purché tu sia almeno in possesso della ricevuta di rilascio della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU): è un documento rilasciato quando sottoscrivi la DSU al CAF o la inoltri all’INPS, contenente il numero di protocollo della tua pratica.

Nella sezione “Dati economici” della domanda online di beneficio dovrai indicare di essere al momento in possesso della sola ricevuta della DSU, inserendo la data di rilascio della DSU e proseguendo con la compilazione e trasmissione della domanda secondo le modalità e termini previsti dal bando.

Se non riesci ad avere la DSU entro la data di scadenza presentazione domanda, non potrai partecipare.

Per il concorso borse di studio AFAM, nelle prime graduatorie provvisorie relative al beneficio richiesto che verranno pubblicate risulterai momentaneamente escluso. Per rientrare nelle definitive, dovrai obbligatoriamente essere in possesso di un ISEE Universitario elaborato dal CAF o dall’INPS entro i termini per la presentazione dei ricorsi, pena l’esclusione definitiva dal concorso.

Per il concorso alloggi, la tua domanda verrà sospesa e riconsiderata solo dopo l’acquisizione dell’Isee, e concorrerai per i posti residui in quel momento.

Devono richiedere l’ISEE ORDINARIO UNIVERSITARIO:

  • Le studentesse e gli studenti italiane/i residenti in Italia;
  • Gli studenti stranieri con nucleo familiare in Italia che posseggono solo redditi e patrimoni in Italia;
  • Le studentesse e gli studenti internazionali con residenza in Italia da almeno 2 anni e con reddito da lavoro in Italia superiore a 9.000,00 Euro.

Devono richiedere l’ISEE PARIFICATO UNIVERSITARIO rivolgendosi al CAF convenzionato:

  • Le studentesse e studenti internazionali residenti all’estero, con nucleo familiare residente all’estero;
  • Le studentesse e studenti internazionali residenti in Italia ma con un reddito da lavoro inferiore a 9.000,00 Euro e con nucleo familiare residente all’estero;
  • Le studentesse e studenti italiane/i residenti all’estero, iscritte/i o meno all’Anagrafe Italiani Residenti all’Estero (AIRE).

I benefici gestiti da Esu sono: 

  • Concorso alloggi per studenti iscritti all’Università di Padova; 
  • Concorso Borse di studio e Alloggi per studenti iscritti ai Conservatori e SSML; 
  • Concorso Sussidi straordinari; 
  • Concorso contributi mobilità per studenti iscritti ai Conservatori e Scuole Superiori Mediatori Linguistici;
  • Servizio di ristorazione a prezzo agevolato.

Per gli studenti iscritti all’Università di Padova le borse di studio sono gestite direttamente dall’Ateneo, le informazioni sono disponibili qui.

Gli studenti con disabilità motoria o visiva possono partecipare al concorso alloggi indipendentemente dallo status (Fuori sede/pendolare/in sede) e godono di facilitazione in ordine al numero di anni per i quali possono concorrere all’ottenimento del beneficio e in ordine al merito.

Inoltre gli studenti con disabilità motoria o visiva possono ottenere l’ausilio di 1 /2 accompagnatori con sistemazione nel medesimo alloggio. Tutte le informazioni sono disponibili nel Bando Concorso.

Per tutti i richiedenti viene richiesto il requisito economico cioè i dati reddituali (Isee ed Ispe universitari) definiti dalla Attestazione ISEE.

Per gli studenti iscritti agli anni successivi sono richiesti anche dei requisiti di merito (crediti conseguiti entro il 10 Agosto dell’anno di riferimento).

Per i dati reddituali e di merito richiesti si vedano i Bandi di concorso.

Poi per il Concorso alloggi per studenti iscritti all’Università di Padova , possono presentare domanda gli studenti Fuori Sede e Pendolari, sono esclusi gli studenti in sede.

Per il Concorso Borse di studio e Alloggi per studenti iscritti ai Conservatori e SSML invece, possono presentare domanda tutti gli studenti, Fuori Sede, Pendolari e In Sede per la sola borsa di studio. Per l’alloggio sono esclusi gli studenti In sede.

La domanda, una volta inserita e completata, può essere più modificata direttamente dal candidato solo entro il termine di scadenza del bando.

L’attestazione ISEE riferita solo allo studente interessato è ammessa solo nel caso in cui si tratta di “Studente indipendente/Nucleo singolo”. Non è sufficiente vivere da solo per essere considerato “Studente indipendente/nucleo singolo”

Lo status di studente indipendente, il cui nucleo familiare non tiene conto dei componenti la famiglia d’origine, viene riconosciuto se in possesso di entrambi i seguenti requisiti:

  • Residenza esterna all’unità abitativa della famiglia di origine, da almeno due anni rispetto alla data di presentazione della domanda, in alloggio non di proprietà di un suo membro;
  • Redditi da lavoro dipendente o assimilati fiscalmente dichiarati, riferito all’ultimo anno accertati con Dichiarazione dei Redditi periodo imposta 2022,, non inferiori a 9.000,00 euro annui, con riferimento ad un nucleo familiare di una persona.

Qualora non sussistano entrambi i requisiti sopra elencati, il nucleo familiare del richiedente è integrato con il nucleo familiare d’origine, ed i redditi si sommano ai fini del calcolo dell’ISEE, pertanto dovranno essere indicati nell’attestazione ISEE anche i redditi percepiti dai componenti del suddetto nucleo familiare d’origine.

Costituisce sempre nucleo singolo chi risulta orfano di entrambi i genitori e chi si trova in convivenza anagrafica perché appartenente ad un ordine religioso, militare, comunità di accoglienza o sottoposto a regime di detenzione.

Rimborso Mensa

Puoi chiedere il rimborso dalla tua area personale nello Sportello Studente. Dovrai selezionare l’apposita area in rosso “richiesta rimborso mensa” per creare la richiesta.

L’importo del rimborso della trattenuta viene calcolato in quota parte in relazione al periodo di mancato utilizzo del servizio di ristorazione. Il periodo di inutilizzo del servizio viene calcolato in mesi interi e non frazionati. Si considera mese intero dal 16° giorno in poi di non utilizzo consecutivo.

La domanda di rimborso non può essere accettata se trasmessa oltre il 31 dicembre dell’anno a cui la trattenuta si riferisce.

Il credito presente sul borsellino può essere utilizzato soltanto presso la mensa Nord Piovego, la mensa Agripolis e presso la mensa ospedaliera di Padova e Treviso, previa prenotazione del pasto attraverso l’app ESUPd.eat.

Il rimborso potrà essere concesso solo se per lo studente risulterà impossibile servirsi delle suddette strutture.

No, non è possibile fare istanza di rimborso per motivi personali, etici e/o religiosi.

Si, accedendo dalla tua area personale Sportello Studente “Richiesta rimborso mensa” potrai presentare l’istanza di rimborso. In questo caso ti verrà rimborsato l’importo risultante dalla differenza tra quanto pagato e quanto dovuto.

Per individuare l’AA corretto devi considerare l’anno accademico della borsa di studio a cui la trattenuta è riferita, tenendo conto che tale trattenuta dà diritto alla gratuità del servizio dal 1 gennaio al 31 dicembre.

Requisito principale per poter accedere alla procedura “rimborso mensa” è avere vinto la borsa di studio regionale sulla quale sia stata applicata la trattenuta per il servizio mensa.

Potrai a questo punto richiedere un rimborso della quota servizi mensa nei seguenti casi se:

  • Sei impegnato in stage/tirocinio riconosciuto dall’università, da svolgersi per motivi didattico/formativo, in sedi esterne in cui non è presente il servizio di ristorazione. Tale situazione dovrà essere debitamente attestata tramite l’invio della documentazione comprovante l’inizio e la fine del periodo di stage/tirocinio, nonché la sede dove esso si è svolto, debitamente sottoscritta dal tutor;
  • La tua sede di studio si trova in una località in cui non è stato attivato nessun servizio di ristorazione convenzionato;
  • Stai svolgendo servizio civile universale, in relazione al progetto e alla sede dell’impiego;
  • Sei uno studente lavoratore, e la tua attività lavorativa si svolge in orario che non permetta la fruizione del servizio di ristorazione. Tale situazione dovrà essere debitamente certificata dal datore di lavoro;
  • Sei portatore di handicap, con invalidità superiore al 80%, fermo restando che qualora si voglia usufruire del servizio di ristorazione lo studente corrisponderà la tariffa B;
  • Sei assistente di studente disabile, risultato assegnatario di posto alloggio presso le strutture abitative dell’ESU e contemporaneamente vincitore di borsa di studio;
  • Sei affetto da patologie che non consentono la fruizione del servizio di ristorazione, debitamente documentate mediante certificazione di medico specialista in malattia della nutrizione del SSN, attestanti l’impossibilità di utilizzo del servizio.

Tariffe Ristorazione

Devi accedere al tuo Sportello Studente all’area “Saldo borsellino e Tariffa” per verificare la tariffa applicata.

Tariffa A € 2,70/2,00 – pasto completo/ridotto si applica:

  • Agli studenti iscritti al primo anno idonei alla borsa di studio ma non beneficiari per mancanza di risorse;
  • Agli studenti iscritti agli anni successivi al primo in possesso contemporaneamente di entrambi i requisiti di reddito e di merito al 70% rispetto a quello richiesto per l’idoneità alla borsa di studio.

Tariffa B € 4,70/3,50 – pasto completo/ridotto si applica:

  • Agli studenti iscritti al primo anno (esclusi gli idonei di cui al precedente punto a.);
  • Agli studenti iscritti al primo anno in sede e beneficiari di borsa di studio;
  • Agli studenti iscritti agli anni successivo al primo in possesso alternativamente del requisito di reddito oppure del requisito di merito al 70% rispetto a quello richiesto per l’idoneità alla borsa di studio.


Tariffa C € 5,70/4,60 – pasto completo/ridotto
si applica:

  • Agli studenti degli anni successivi privi di entrambi i requisito di reddito e merito al 70% rispetto a quello richiesto per l’idoneità alla borsa di studio;
  • Agli studenti iscritti a tempo parziale anche se beneficiari/idonei alla borsa di studio.

Tariffa D – gratuità di un pasto al giorno e il secondo pasto in Tar. B si applica:

  • A tutti gli studenti beneficiari di borsa di studio dal 1° gennaio al 31 dicembre;
  • Agli studenti iscritti ad anni successivi al primo idonei alla borsa di studio ma non beneficiari per mancanza di risorse.

Tariffa E € 8,00/6,00 – pasto completo/ridotto si applica:

  • Altri utenti afferenti al mondo universitario.

Per capire quale sia la tariffa mensa applicata, devi verificare alla voce “modalità di fruizione” nella tua pratica mensa quale sia il codice riportato (PP – GG – GP – MP); è questo codice che definisce le tariffe applicate ai pasti.

Come da esempio sotto, il codice “GP” definisce che il primo pasto usufruito nella giornata è gratuito mentre il secondo pasto è in “tariffa predefinita” cioè la tariffa indicata nella riga sotto nell’area “Tipo di listino predefinito” (nell’esempio Tar. B).

Per lo studente che beneficia di borsa di studio semestrale la fruizione del pasto gratuito termina il 30 giugno.

La tariffa applicata è la tariffa E € 8,00/6,00 pasto completo/ridotto.

Tassa Regionale per il Diritto allo Studio Universitario

Lo studente che si iscrive per ciascun anno ai corsi di formazione superiore AFAM, è tenuto al pagamento della tassa regionale per il diritto allo studio.

La tassa regionale per il diritto allo studio è finalizzata al finanziamento delle borse di studio e il suo importo è determinato ogni anno dalla giunta regionale.

Il mancato pagamento della tassa regionale è motivo di inidoneità al bando di concorso per borse di studio ed alloggi AFAM e causa la chiusura del servizio ristorazione.

Il pagamento della tassa regionale è legato all’anno accademico di iscrizione

L’istanza di rimborso potrà essere accolta solo se essa perviene all’interno dell’anno accademico, entro massimo il 30 giugno.

Si. Il pagamento della tassa regionale è uno dei requisiti per valutare l’idoneità alla borsa.

Se sei iscritto ad anni successivi al primo l’importo versato ti verrà restituito entro gennaio.

Se sei iscritto ad un primo anno l’importo versato ti verrà restituito al conseguimento di almeno 20 crediti assieme alla seconda rata della borsa di studio. Nel caso di revoca non verrà restituita alcuna somma.

Per pagare la tassa regionale devi accedere al portale MYPAY-Regione Veneto al seguente link: https://mypay.regione.veneto.it/mypay4/cittadino/home e compilare la procedura online.

Gli studenti con disabilità riconosciuta ai sensi dell’art.3 Legge n.104/1992 o con invalidità pari o superiore al 66% sono esonerati dal versamento della tassa regionale per il diritto allo studio universitario come previsto dall’art.9. c.2, D Lgs. n.68/2012.

Nel caso di versamento hai diritto al rimborso integrale.